La storia delle fiches usate nel poker

La storia delle fiches del poker

Che siate appassionati di poker o altri giochi da tavolo al casinò online non conta: la storia delle fiches è piuttosto recente e questi gettoni sono un simbolo universale nel mondo del gambling, forse il più famoso, tanto da essere entrati a far parte dell'immaginario collettivo. Eppure, sono in pochi quelli che conoscono la loro storia.

È possibile immaginare le fiches come un simbolo antichissimo: dopotutto, i primi giochi d'azzardo risalgono ad antiche civilizzazioni come quella mesopotamica, l'egizia e quella romana. Per non parlare dei primi casinò: quelli nacquero nella Laguna veneta nel diciassettesimo secolo. Invece le fiches, note anche con il nome di “chips” – nel termine inglese -, nascono assai più recentemente.

La necessità di uniformare i valori delle scommesse

Le fiches nascono come risposta ad un bisogno: quello di creare un'unità di misura per le scommesse fatte nei giochi d'azzardo. Infatti, nell'antichità ognuno puntava con ciò che aveva, da oggetti di valore a pezzi di metalli preziosi di varie dimensioni fino al denaro vero e proprio.

Questo naturalmente creava delle disparità perché i valori dei diversi oggetti puntati variavano in maniera anche significativa e, per ovviare a questa situazione, i primi casinò dovettero presto dotarsi di un oggetto pratico, riconoscibile e semplice. I primi esperimenti in materia di creazione di fiches risalgono, incredibilmente, solo agli ultimi anni del diciannovesimo secolo, negli Stati Uniti.

fiches

Argilla, osso e legno: le prime fiches

La storia delle fiches dice che questi gettoni furono creati dai casinò e le prime versioni erano realizzati in osso o legno: economiche, ma falsificabili anche in maniera molto semplice. Sperimentazioni successive portarono alla scelta dell'argilla. Uno stampo con il logo del live casinò avrebbe risolto il problema delle contraffazioni… ma le fiches risultarono troppo fragili.

L'argilla a quel punto non venne scartata a priori, ma si ritenne necessario mescolarla ad altre sostanze per irrobustire il prodotto finito: nella ricetta delle fiches dell'epoca d'oro dei casinò di Las Vegas ci sono sabbia, gesso e argille più dense. Ne avrete viste a migliaia nei film dedicati al mondo del poker!

L'ultima frontiera: la fiche “intelligente”

Negli anni '80 le fiches cambiarono faccia ed i casinò meno lussuosi usarono la plastica per i loro preziosi gettoni. Quelli ricchi optarono per la ceramica. Se il materiale di fabbricazione può far riconoscere una sala giochi di lusso da una di minor prestigio, c'è un problema che li accomuna: i furti!

Parliamo proprio delle sottrazioni di fiches: fanno gola a molti perché possono essere scambiate per denaro vero. Per questo l'ultima frontiera della storia delle fiches sono i dispositivi RFID, che permettono di localizzarle con facilità. Nel frattempo la febbre del collezionismo cresce e le fiches più antiche si vendono, tutt'ora, a centinaia di Euro.

Elena Costa

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