Le migliori strategie per vincere alla roulette

La roulette è, da sempre, uno dei giochi che esercitano più fascino sul pubblico. Per merito di romanzi, film, programmi televisivi e semplici articoli informativi, sia l'immaginario di chi è appassionato di gioco d'azzardo che di chi non si è mai accostato al tavolo verde è ormai marchiato a fuoco dal rito della pallina che gira impazzita prima di fermarsi su un numero o un colore, della voce suadente del banco che snocciola frasi in francese ormai note a tutti, del brivido di suspense che precede la dichiarazione del vincitore del turno…
Gioca alla Roulette nei Casinò Italiani

Mr Green Live Casino

♠ Est. 2008

 Evolution Gaming

♣ Tournaments

Non bisogna essere pazzi per il gambling per amare questo complesso balletto diretto dalla dea Fortuna. Bisogna però essere svegli: nonostante quello che sembra, proprio la fortuna non è l'unico fattore che permette vincite forti… o perdite disastrose. Proprio così, perché alla roulette è possibile vincere con un po' di studio dei meccanismi di questo popolare passatempo. Cosa più importante, ci vuole una strategia, o… tre. Ovvero quelle presentate in questo articolo.

All'insegna del vecchio detto “patti chiari, amicizia lunga”, bisogna però mettere le mani avanti ed essere molto espliciti, perché queste tecniche di gioco, specifiche per la roulette, non sono garanzia di una vittoria sicura a ogni turno. Sono da considerare, invece, come degli “ammortizzatori”, nel senso che permettono letteralmente di ammortizzare eventuali perdite dando al giocatore il controllo della propria posizione al tavolo verde.

Con un po' di investimento monetario, raziocinio e questi sistemi di gioco anche il giocatore meno esperto potrà avvicinarsi alla celebre ruota francese senza paura di rovinarsi finanziariamente. L'unica regola: studiare le strategie che questo approfondimento raccoglie, valutare la migliore secondo la propria personalità di giocatore e attenersi rigorosamente anche quando sembra che il destino… stia accanendosi contro il gambler!

E c'è un ultimo, importante caveat da tenere presente: questo articolo non vuole essere esaustivo, ma semplicemente un'introduzione ai sistemi di gioco sopra citati.

I tre che sono stati qui approfonditi sono fra i più comuni, ma il mondo del gioco d'azzardo vede fra i propri aficionados decine di migliaia di esperti di fama mondiale, con numerosi autori di guide specializzate e molto specifiche. Per questo motivo quanto segue può essere considerato come un semplice trampolino di lancio verso altre e più dettagliate strategie per vincere alla roulette.

Questo lavoro di studio non è certo obbligatorio, ma è un passaggio al quale si arriva se si vuole trasformare la passione per il gioco in, perché no?, una fonte di guadagno: non lasciatevi travolgere dagli eventi, andate preparati incontro al futuro!

Leo Vegas Live Casino

♠ Est. 2012

 NetEnt

♣ 150% Bonus

La strategia Martingale

La strategia Martingale (in alcuni volumi meno recenti dedicati all'argomento è possibile trovarla descritta anche come “Martingala”) è il sistema in assoluto più antico e popolare per sfidare la sorte alla roulette in maniera sistematica. Ovvero, è sfruttabile da chi decide di fare più partite consecutive, non da chi voglia giocare una sola volta.

Come funziona

Il motivo è presto spiegato: il sistema Martingale è basato sul raddoppio delle puntate successive in caso di sconfitta. Quindi alla prima partita in assoluto si scommetterà “Y”; se si perderà, alla partita immediatamente successiva si scommetterà “Y x 2”. E così via, sempre raddoppiando quanto si è perso precedentemente. La ragione di questa strategia è che quando finalmente dovessero uscire il numero o il colore scelto, si recupererebbe tutto quanto perso fino a quel momento in un unico colpo. In più si otterrebbe un profitto pari alla cifra scommessa alla prima partita. Una volta finalmente ottenuta la vittoria, bisognerà poi tornare alla scommessa iniziale (la scommessa “Y”).

I rischi del Martingale

I rischi di un sistema simile sono evidentissimi, perché un comportamento così senza scrupoli e azzardato si addice solo ai giocatori con delle tasche particolarmente profonde, che possono esporsi con cifre che rapidissimamente diventano molto importanti. Il Martingale, anche noto come “sistema del raddoppio”, mette per sua stessa natura in pericolo i giocatori meno esperti ma anche quelli di lungo corso che si ritengono navigati e al riparo da perdite catastrofiche. Poco importa il profilo psicologico o anagrafico di costoro: entrambe le tipologie possono lasciarsi sfuggire il senso del gioco e, in preda alla disperazione per aver perso cifre alte, prendere decisioni sbagliate in momenti di scarsa lucidità.

La protezione per i giocatori

Per questo motivo il Martingale viene spesso sconsigliato a favore di altri metodi di gioco, specie da chi vuole tenere il mondo del gioco d'azzardo il più possibile distante dal rischio ludopatia. Questi esperti non hanno tutti i torti!

C'è comunque chi lo consiglia solo a patto di mettere in atto dei meccanismi di protezione, per esempio decidendo da subito di avere una cifra massima per giocare, dalla quale non si deve per nessun motivo uscire. Terminata quella disponibilità monetaria, si smetterà di giocare, senza scuse.

Applicare la strategia Martingale in una versione più conservativa permette di sfruttarla senza esporsi a veri e propri rischi di bancarotta. Infatti gli studi statistici ci dicono che una serie Martingale positiva rende comunque meno del tasso di interesse di un comune conto corrente. Allora, ne vale davvero la pena? Meglio investire in borsa!

Un'altra maniera per limitare il più possibile i danni derivanti da una serie Martingale, al contrario, negativa, è essere attenti nella scelta del tavolo da gioco. Bisogna sempre ricordare che esiste la roulette americana, dove c'è un numero diverso di possibili puntate e dove il banco è avvantaggiato perché tende a vincere il 5% in più dei giocatori. Questa percentuale si abbassa al 2,6/2,7% nei tavoli di roulette francese/europea, quindi questi ultimi sono più “facili” (posto che nessun tavolo lo è!) e più facilmente abbordabili.

La ruota della roulette

La variante: la “Martingale Gun and Run”

Un altro “twist” che serve a limitare i rischi derivanti dalla strategia Martingale arriva dagli “anziani” del mondo della roulette, che consigliano di scommettere solo e sempre sui numeri esterni, guardando il tavolo da gioco: ovvero sulle caselle 1-18 e 19-36; su Pari o Dispari; su Rosso o Nero. Si chiamano “esterni” per la loro posizione e per la loro natura “poco remunerativa”, perché qui si piazzano puntate che restituiscono vincite non proprio entusiasmanti. I numeri esterni pagano 1:1, poco, ma in compenso portano con sé circa il 50% di possibilità di aggiudicarsi quanto si è puntato.

In particolare c'è un decano del mondo del gambling internazionale, Frank Scoblete, che suggerisce di affiancare un'ulteriore variante alla strategia descritta qui sopra. Di sua creazione, questa si chiama “Martingale Gun and Run”, la cui seconda parte potrebbe essere tradotta all'incirca come “prendi i soldi e scappa”.

La variante prudente

Ovviamente non si tratta di scappare letteralmente con tutte le fiches del tavolo! Scoblete suggerisce di fermarsi per alcune mani, e particolarmente all'inizio della propria partita.

Come? Così:
– Alla prima partita in assoluto si scommetterà “Y”, come nella Martingale classica;
– Se si dovesse perdere, si punterà – esattamente come in quella – “Y x 2”;
– È a questo punto che Mr. Scoblete suggerisce di fermarsi: che si sia perso o vinto non importa, l'esperto invita a non puntare per due turni di gioco consecutivi;
– Nel rientrare in partita dopo due giri, si dovrà puntare “Y x 4”;
– Se ancora una volta si dovesse perdere, al nuovo giro non si moltiplicherà più la puntata iniziale, ma si investirà solo quella di inizio partita, cioè proprio “Y”.

L'intera strategia è basata sulla prudenza, ma al tempo stesso non ammazza il divertimento che dovrebbe essere di casa attorno a ogni tavolo verde.

Il sistema Paroli

Alla faccia di ogni possibile valutazione di ordine matematico o statistico, la strategia Paroli (anche detta “parley” o “Parolì”) è un'altra storica maniera di giocare alla roulette che è, curiosamente, anche una delle più documentate al cinema, avendo fatto la sua comparsa in decine di film con ambientazione a Las Vegas. Occhio però, perché si tratta di lavori di finzione… Non di documentari! Il motivo di questa precisazione verrà spiegato più oltre. Per ora, attenzione al funzionamento di questa modalità.

Come funziona

È possibile pensare al Paroli come all'inverso del Martingale, pur avendo dei punti in comune con questo perché anche in questo caso si preferisce suggerire di scommettere sui numeri esterni piuttosto che quelli interni (ma se il rischio non vi spaventa, sentitevi liberi di fare il contrario!). In più, proprio come il Martingale, si tratta di un metodo di gioco progressivo.

Per il resto, questa strategia è semplicissima e proprio in quanto tale è amata dai principianti, che la preferiscono perché in caso di vittoria si guadagna forte. Infatti il Paroli prevede di decidere una puntata iniziale dall'ammontare abbordabile (il giocatore deve poter avere ancora soldi a disposizione e potervi attingere tranquillamente, in altre parole). Se si perderà la mano, si scommetterà lo stesso esatto quantitativo di denaro. In caso di vincita, invece, si lascerà quella puntata Y + quanto vinto. Ogni volta che ci si aggiudica una mano, si re-investe dunque tutta la borsa.

Questa modalità psicologicamente aiuta il giocatore, anche quello di scarsa esperienza, perché la parte più ingente di quanto si punta dopo aver vinto almeno una mano non è tecnicamente di proprietà del giocatore, ma ancora del casinò – quindi chi è seduto attorno al tavolo della roulette in quel momento sente di potersi comportare in maniera rischiosa “senza conseguenze”.

Conoscere i propri limiti

Ovvio però che dietro questa logica si nasconde il rischio-dipendenza, ed è per questo che il consiglio è di non strafare con il Paroli e di limitarsi a reinvestire le proprie vincite per un massimo di tre giri consecutivi. Questo onde limitare eventuali danni. Proprio perché il “rischio collasso” è molto più probabile di quanto non si pensi, il Paroli è sconsigliato se non si conoscono i propri limiti (materiali, etici, mentali!).

Va anche detto però che la versione del Paroli appena esposta è quella base: ci sono decine di altre varianti che “remixano” il concetto iniziale del riutilizzo della borsa vinta, quindi l'invito è quello di continuare a ricercare fino a trovare il sistema più adatto per il proprio stile di gioco.

Qual è la migliore strategia per la roulette?

Posto che ogni giocatore, esperto o no, avrà un'opinione molto personale e molto precisa sulla strategia migliore per giocare alla roulette, qui ne sono state presentate solo tre, fra le più popolari: al mondo ce ne sono a decine, se non addirittura centinaia (calcolando tutte le varianti).

È ovvio che decidere un solo nome di sistema e spingerlo a scapito di altri sarebbe follia, proprio per la quantità di alternative disponibili ma anche perché, come accennato, la bontà di un metodo discende anche dallo stile di gioco del gambler. Per questo il Martingale potrebbe sembrare un'autentica follia per Tizio, mentre un colpo di genio per Caio.

Se queste scelte sono soggettive, un fattore invece è da tenere sempre presente a prescindere da stile, personalità, livello di esperienza: le pagine dei giornali, anche per il passato, sono state spesso affollate di storie drammatiche legate alla ludopatia. Personaggi famosi, dei quali non serve fare il nome, si sono rovinati per aver preso sottogamba il concetto di limite, pensando ingenuamente non si applicasse a se stessi. Non è così.

Quindi la miglior strategia per vincere alla roulette è quella che preferirete, ma sempre mettendo in funzione dei rigorosi steccati: non giocate oltre un intervallo di tempo stabilito e puntate solo una cifra decisa a inizio serata e non superatela. Solo così questo passatempo rimarrà divertente.