ApplePay

Cos’è Apple Pay?

Nel 2014 la Apple ha implementato sui propri dispositivi mobili una tecnologia per i pagamenti in modalità contactless che almeno nelle intenzioni avrebbe dovuto rendere più semplici e intuitive le transazioni senza denaro contante, quelle quotidiane per intenderci.

Battezzato Apple Pay, questo sistema strizza l’occhio (almeno inizialmente) al modo di vivere nordamericano, agevolando chi esce di casa senza borsa e portafoglio, magari per una corsa mattutina o per altri brevi spostamenti, senza per questo rinunciare alla possibilità di fare piccoli acquisti in un negozio di prossimità, come la colazione.

Grazie al suo successo, a oggi le nazioni dove è possibile utilizzare Apple Pay sono ben 58.

Deposita con Paypal in questo casinò

#Nome del casinòInformazionePromotionVisitRating
1Leo Vegas Casinó

🎁 Fino a 1.000 €

🎰 225 Giri Gratis

🎲 Fino a 2.000 € Casinó Live

💶 10 € di deposito minimo

ℹ️ LeoVegas Recensione

🇮🇹 Concesso in licenza da AAMS

☑️ VISA, MasterCard, Skrill, PayPal, Paysafecard

🌐 Sito Web:  Leovegas.it

Al CasinòValutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐
2888 Casinó Italia

▶️ 20 € Gratis

🎁 Fino a 500 €

💶 10€ di deposito minimo

ℹ️ 888 Casinó Recensione

🇮🇹 Concesso in licenza da AAMS

☑️ VISA, MasterCard, Skrill, Neteller, Paysafecard

🌐 Sito Web: 888casino.it

Al CasinòValutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐

Come funziona Apple Pay?

Apple Pay sfrutta la tecnologia di trasmissione NFC (Near-field communication) presente nei telefoni e nei dispositivi portatili e indossabili Apple (AppleWatch, iPhone, alcuni tipi di iPad) per trasformare, di fatto, questi device in – per semplicità – carte bancomat contactless.

Naturalmente questa “trasformazione” non è automatica e non avviene all’insaputa del proprietario del dispositivo, e per questo si può stare assolutamente tranquilli: si tratta di una modalità di pagamento perfettamente sicura. Infatti per autorizzare una transazione il telefono abilitato a operare con Apple Pay dovrà comunque superare un blocco (l’impronta digitale dell’utente autorizzato, per esempio, oppure un codice alfanumerico).

Perché Apple Pay è ideale per i depositi presso i casinò?

Premesso che sono ancora pochi i casinò online che offrono la possibilità di pagare con Apple Pay, come accennato la sicurezza di chi usa questo strumento è ai massimi livelli. Questo perché in Italia l’attuale limite per i pagamenti contactless, che essi avvengano tramite un tradizionale tesserino bancomat oppure un modernissimo smartphone Apple, è di soli 25 Euro.

Si tratta di una “barriera” a tutela del consumatore, che può usare con Apple Pay, dunque, solo piccoli importi. Anche presso i casinò, dove è fondamentale avere il controllo su quanto si deposita per evitare di spendere cifre infinite cadendo nel rischio della ludopatia.

Come dotarsi di un account Apple Pay

In potenza, tutti gli utenti Apple hanno già un account Apple Pay: per arrivare a utilizzarlo pienamente, tutto ciò che servirà è associare al proprio telefono o smartwatch Apple una carta di debito o credito che sia abilitata a funzionare via contactless.

Ciò viene fatto in pochi secondi usando la app Wallet, incorporata in ogni prodotto portatile Apple: al primo utilizzo, questa app semplicemente scansionerà la carta di credito o debito che si inquadrerà, memorizzandola per utilizzi futuri: non sarà più necessario portarsela sempre appresso! Si consiglia sempre di consultare la propria banca prima di attivare Apple Pay: ogni istituto ha sue regole per il primo utilizzo.

Trasferimenti sicuri con Apple Pay

I trasferimenti di denaro con Apple Pay sono sempre sicuri: questo perché la transazione avviene tra dispositivo e POS (di solito un lettore bancomat) e solo tra quei due, senza “intrusioni” da parte di terzi.

C’è un piccolo rischio che individui malintenzionati possano intercettare la trasmissione NFC di un dispositivo Apple per prelevare soldi a un utilizzatore di iPhone o di Apple Watch, ma è un rischio davvero remoto: prima di tutto la tecnologia per fare ciò è molto ingombrante e quindi il delinquente in questione si noterebbe. Cosa più importante, poi, gli importi da pagare o versare si sbloccano solo se autorizzati con impronta digitale o password.

Pro e contro di Apple Pay

Il maggior vantaggio di Apple Pay è la comodità: basta avere un dispositivo smart della casa di Cupertino per poter sfruttare questa funzione e dimenticare l’ingombro del portafogli in caso di una passeggiata, di una corsa al supermercato per un paio di acquisti e chi più ne ha, più ne metta! Non si deve dimenticare poi la semplicità d’uso, davvero massima.

Se di svantaggi si vuole parlare, a parte il rischio remoto di transazioni fraudolente (sicuramente più frequenti in USA), forse la legge attuale non permette spese davvero importanti, perché il massimo spendibile solo con telefono è “appena” di 25 Euro.

La storia di Apple Pay

Apple Pay è stato lanciato nel 2014, per cui si tratta di una tecnologia molto recente. Essendo stato il primo servizio di questo genere al mondo, la segretezza dietro questo progetto è stata massima, con funzionari di Visa, MasterCard e altre importanti emittenti di carte di credito coinvolti per anni prima del lancio effettivo di questa tecnologia.

Per evitare fughe di notizie ed episodi di insider trading, solo un centinaio di persone al mondo sapeva effettivamente che Apple Pay era un progetto firmato dalla società fondata dal compianto Steve Jobs: fra nomi in codice e informazioni volutamente errate per sviare potenziali concorrenti, la storia di Apple Pay meriterebbe un film!

Tutte le banche supportano Apple Pay?

Per funzionare, Apple Pay ha bisogno di una carta di credito o debito abilitata contactless, e non tutte le banche si sono ancora conformate. Alcuni piccoli istituti bancari, come alcune cooperative, potrebbero non supportare ancora questo strumento, e di conseguenza Apple Pay non funzionerà se si è correntisti di queste banche.

Apple Pay rispetta la privacy?

Se la preoccupazione maggiore è legata alla possibilità che Apple immagazzini i dati della propria carta di credito e qualcuno possa rubarli, si può dormire tranquilli: Apple Pay usa la tecnologia più avanzata per criptare i dati delle carte e trasmetterli, quindi nessuno li vede mai in chiaro: neanche i commercianti.

Che succede se perdo o mi viene rubato l’iPhone?

Anche nel caso in cui a essere rubato sia uno smartwatch con Apple Pay, si può sfruttare Trova il mio iPhone, presente sui dispositivi Apple, per impedire l’utilizzo della carta di credito o debito memorizzata, funzione ripetibile anche inizializzando a distanza il proprio device.

Si può usare Apple Pay anche su siti internet?

Certo: Apple Pay funziona non solo da iPhone e Apple Watch presso commercianti con POS contactless, ma anche su siti internet di e-commerce abilitati. Basta inserire la propria impronta digitale per confermare il pagamento, e questo vale anche per quei computer Apple più recenti dotati di “Touch ID”.

Ci si può scambiare denaro tra utenti con Apple Pay?

Sì e no: questa funzionalità è disponibile via iMessage (gli SMS tra dispositivi Apple) solo in via sperimentale nel territorio degli Stati Uniti. Questa possibilità dovrebbe essere prima o poi estesa anche all’Italia, dove al momento non è ancora utilizzabile.

Metodi di deposito del casinó