Trustly

Che cos’è Trustly?

Le persone che giocano online o fanno shopping su internet sono sempre di più – e sempre più ansiose di non incappare in una truffa: cosa succederebbe se qualcuno rubasse i dati della loro carta di credito?

A rispondere con la forza della tecnologia, tranquillizzando un numero sempre crescente di utenti, c’è Trustly: una piattaforma fintech nata in Svezia nel 2008 che oggi sta diventando la soluzione preferita per fare acquisti senza preoccuparsi di fughe di dati.

La ricetta di Trustly è semplice e a prova di hackeraggio: si paga attraverso la propria banca o carta, autorizzando proprio Trustly a eseguire l’operazione, senza dover inserire alcun dato sensibile.

Come funziona Trustly?

Trustly funziona grazie a un’iniziativa chiamata Open Banking: nessuna app da scaricare, ma semplicemente un’interfaccia semplice e sicura (funziona con un’autenticazione a due fattori, quindi non è possibile autorizzare alcun trasferimento “per sbaglio”) grazie alla quale Trustly dialoga con la carta di credito o il conto bancario dell’utente per favorire spostamenti di denaro.

L’Open Banking è disciplinato da una direttiva europea che si chiama PSD2, (“Payment Services Directive 2”) che permette a fornitori di servizi finanziari non tradizionali di proporre i propri servizi ai clienti di tutta la UE. Con l’Open Banking, per esempio, è possibile pagare biglietti del treno o ricariche telefoniche col proprio credito residuo: Trustly lavora nello stesso modo.

Perché Trustly è una buona soluzione per i depositi al casinò?

Trustly ha sempre più successo presso le piattaforme di casinò online o di scommesse sportive, e ciò proprio per l’elevato grado di sicurezza che garantisce.

In più, e non è un dettaglio insignificante, passare attraverso Trustly per un pagamento consente di bypassare noiose misure di sicurezza extra da parte di istituti di credito o emittenti di carte: il pagamento è quindi più veloce.

I depositi, in particolare, sono immediati, mentre per i prelievi potrebbe esserci un tempo d’attesa variabile dalle 12 alle 48 ore, a seconda del metodo di pagamento utilizzato: comunque meno di molti strumenti più tradizionali!

Come si apre un account su Trustly?

Il modo più semplice di aprire un account su Trustly è verificare che il sito dal quale si vuole far partire un pagamento o effettuare un prelievo lo elenchi fra i metodi accettati. Si potrà cliccare sul simbolo di Trustly o seguire il link che conduce al portale Trustly e, in assoluta sicurezza, selezionare nazione e banca dove si trova il proprio conto corrente.

Se l’istituto di credito collabora con Trustly, basterà semplicemente inserire nome utente e password del proprio online banking. Se nazione o nome della banca non compaiono nell’elenco di cui sopra, allora vuol dire che Trustly non è ancora presente come interfaccia.

Trasferimenti sicuri con Trustly

Trustly non solo opera grazie all’autorizzazione di importanti authority come l’Autorità di Vigilanza Finanziaria Svedese e l’Autorità Svedese per la Protezione dei Dati: è anche membro della European Payment Institutions Federation (EPIF), organizzazione della quale fanno parte, tra gli altri, anche Amazon Payments, PayPal o PaySafe (per citare solo alcuni operatori finanziari).

Non solo: pur non essendo una banca, ne condivide gli stessi livelli di sicurezza e il sistema crittografico, ormai standard del settore quando si parla di invio e ricezione di denaro. Senza l’autorizzazione esplicita del titolare del conto (tramite verifica a due fattori), nessun importo può essere spostato.

I pro e i contro di Trustly

I vantaggi derivanti dall’utilizzo di Trustly sono legati alla sua comodità. Non bisogna scaricare nessuna app, ma ricordare la password del proprio conto corrente per autorizzare un trasferimento di denaro – Trustly semplicemente aggiunge un livello di sicurezza ulteriore a tutte le transazioni.

E in caso si abbia più di un conto o più di una carta, usare Trustly permette di visualizzarli in un’unica schermata, per poi selezionare quello dal quale si preferisce pagare o sul quale versare.

Per contro, Trustly è ancora poco diffuso in Italia: solo poche banche e portali si avvalgono di questa interfaccia, e al momento il numero di utenti è limitato da questo.

La storia di Trustly fin qui

Fondata dai tre amici Carl Wilson, Joel Jakobsson e Lukas Gratte a Stoccolma nel 2008, Trustly ha raggiunto il primo milione di transazioni appena due anni dopo la creazione, e nel 2014 ha stretto accordi di presenza come interfaccia di pagamento su Groupon o PayPal. Nel 2017 Trustly è stata inserita dal Financial Times nell’elenco delle società europee dalla crescita più veloce e ha continuato a ricevere investimenti da importanti banche e fondi di investimento da tutto il mondo.

Attualmente Trustly ha sedi fisiche in diverse nazioni, con uffici anche a Londra, Helsinki, Colonia, Barcellona, Lisbona, San Francisco, e lavora con circa 8000 banche in tutto il mondo.

Che requisiti bisogna avere per usare Trustly?

Trustly è oggi presente in tutta l’Unione Europea, compresa l’Inghilterra post Brexit ma esclusa la Svizzera, oltre che negli USA, Canada e Australia. Chi non vive in uno di questi paesi non potrà appoggiarsi al sistema Trustly.

Per usare Trustly bisogna essere maggiorenni.

È sempre possibile registrarsi con Trustly?

In certi periodi dell’anno, a causa di un numero di richieste eccessive da parte di nuovi utenti, Trustly blocca temporaneamente la possibilità di aprire nuovi account. La situazione si è verificata anche nel 2020, quando il servizio è stato lanciato in Canada e Australia, e nei primi mesi del 2021.

Quali banche italiane collaborano con Trustly?

Il numero di istituti di credito italiani che accettano Trustly come interfaccia di pagamento si aggira intorno ai trenta, ma si tratta di un numero sempre crescente. Fra le banche maggiori vanno segnalate Carige, BNP Paribas, BPM, Intesa San Paolo, Unicredit, Mediolanum, BPER, Banca Popolare di Vicenza.

Quanto costa usare Trustly?

Alcuni siti, come per esempio portali di gioco, non applicano commissioni per l’utilizzo di Trustly. Invece alcune banche potrebbero richiedere una somma in caso di pagamenti via Trustly, per un costo totale pari in genere a 0.50 Euro + lo 0,41% della somma inviata o prelevata. Le regole variano a seconda dalla banca.

Posso inviare o prelevare qualsiasi importo con Trustly?

Rispetto a una vera e propria banca o a un servizio di trasferimento di denaro, Trustly ha dei limiti massimi e minimi di invio e prelievo molto più bassi: fra i 10 e i 10.000 Euro, anche se alcuni servizi potrebbero offrire delle deroghe a questi valori.